L’anima gemella esiste?

Necessità fisiologica a parte, tutti abbiamo voglia di innamorarci. Dipendiamo da questo passionale sentimento e se non lo troviamo, possiamo dire un bel ciaone alla fantomatica felicità.

Ma quanti di voi dopo un sacco di tentativi si arrendono? Troppi. Io da sempre credo che ognuno abbia un’anima gemella che lo aspetti. Se stai pensando che le donne sono più numerose degli uomini è perché a molti uomini servono più donne anime gemelle, alcune mogli altre amanti J  Scherzi a parte, ovviamente c’è anche chi non la cerca e che sta bene da solo , è una minoranza ma esiste. Secondo il mio parere però, chi crede e cerca l’anima gemella, prima o poi la trova.

C’è stato un periodo della mia vita in cui, nonostante le mie forti convinzioni, quei sentimenti di delusione e arrendevolezza si stavano piano piano impossessando di me. Fortunatamente il mio Super Io non ha mollato, ed ha iniziato a pormi qualche domanda, del tipo : – Non c’è qualcosa che forse ti sfugge?-  Ed io subito d’istinto – Cosa Super Io cosa? Forse la cellulite che si sta propagando ovunque e che sta facendo stragi di uomini? – ahaha. Dopo un paio di lunghe ponderate (durate qualche mesetto :D), l’ ho trovato. (Non il ragazzo, ma ciò che mi sfuggiva). Ho iniziato a chiedermi se erano davvero le persone ad essere sbagliate e non qualcos’altro. Stavo continuando a guardare dalla parte sbagliata, senza prendere in considerazione altri orizzonti. Facciamo molto spesso questo sbaglio, se ci pensate.  Ci fossilizziamo sempre sul vecchio tralasciando nuove prospettive, nuovi punti di vista.

Dopo un buon numero di ragazzi conosciuti, ho capito che questi, avevano tutti un filo conduttore che li univa : non facevano 100. 😀 Erano tutti superficiali, senza un briciolo di materia grigia. Prima domanda che mi sono posta:  -Perché sono tutti superficiali?  Le soluzioni sono 2 : o ho un radar interno impostato male che mi localizza tutti quelli “che non ce la fanno” , oppure non sono io sbagliata o il mio Gprs, ma.. il luogo. Ma certo! La situazione, il posto! Perché non ci ho pensato prima! Tutti quelli così di solito frequentano locali così, un po’ senza sostanza. Quindi è il luogo ad essere sbagliato, non le persone o noi che sbagliamo qualcosa…. La prima illuminazione cominciava ad arrivare e da lì la via regia verso la consapevolezza si stava delineando.

Inizio così a fare ciò che mi piace, senza dover più cercare un qualcosa che nemmeno io sapevo cosa. Lo sport e i viaggi sono la mia grande passione e mi sono concentrata su quello anziché andare a rigurgitare litri di cocktail con la speranza di veder arrivare da un momento all’altro Walter Nudo ( che è bello e simpatico e intelligente e dolce e gentile) . Così i venerdi sera, invece di ritrovarmi davanti allo specchio e pensare “stasera incontrerò l’uomo della mia vita” , andavo a giocare  partite di pallavolo urlando il mio Attack vincente di Mila (& Shiro). I sabati e le domeniche mattine ero sempre in palestra, anziché a girare per casa come uno zombie, bevendo litri di acqua. Ero felice. Spensierata. Sicura di me e senza bisogno di nessuno a fianco. Ed è proprio in questi momenti che arriva. Quando meno te lo aspetti. Il caso ha voluto che conoscessi il mio ragazzo durante una domenica mattina di allenamento, alla quale nemmeno dovevo andare perché avevo troppa sonno, e la domenica si sà che è la giornata della pigrizia. Non so come ma mi sono alzata dal letto, e lui era là pronto a ricevere le mie schiacciate. 

Con questo non voglio dire che la vita mondana sarà un luogo dove nessuno incontrerà mai la sua anima gemella. Assolutamente. Ognuno ha un posto, dove potrà notare un sacco di coincidenze positive che non sono dettate dal caso. Ricordatevi che quando intraprendete una strada e vi accorgete che tante cose vanno per il verso giusto, che certe piccole fortune si materializzino così, senza che le abbiate mai pensate né chiamate, è la strada giusta. La strada che fa per voi. Quello che voglio dirvi è di non fossilizzarvi su situazioni sbagliate che non vi portano giovamento e dove soprattutto vi forzate di andare per fare quell’incontro, o perché magari là “pullula di pollastre/strelli mica male…” , non funziona così. Una mia amica un giorno mi disse che si sarebbe iscritta ad un corso di latino americano, non che la cosa la entusiasmasse particolarmente ma le è stato riferito che là si “cucca” facilmente. Succede che va al corso per tre mesi e, dopo tanta demoralizzazione, frustrazione e rabbia per aver dovuto ballare con un compagno a suo dire “orribile”, molla infranta il suo sogno di diventare la moglie di Joaquin Courtez. Non si è iscritta perché le piaceva e perché voleva imparare il latino, ma solo con l’intento di innamorarsi di qualcuno. Sbagliato. Magari fosse tutto così semplice.

“Ormai è risaputo che l’unica cosa che non possiamo controllare è l’amore, arriva quando vuole, quando meno l’aspetti, sembra voglia solo che si smetta di cercarlo”

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