Come comportarsi contro chi è pronto a giudicare le nostre scelte?

Esiste una grande varietà di situazioni di questo tipo che sono all’ordine del giorno, che si tratti di una singola persona o un gruppetto sadico ed invidioso che critica e giudica, la risposta è comunque sempre la stessa: fare quello che ci dice la nostra coscienza. La regola da tenere ben a mente è che qualsiasi cosa si faccia, gli altri avranno sempre qualcosa da ridire. Vi porto come esempio un caso realmente accaduto che mi è stato raccontato.

Mirko ( nome di fantasia altrimenti potrebbe arrabbiarsi ) lavora in un’ azienda di marketing da parecchi anni. Un giorno gli viene offerto di definire un progetto abbastanza impegnativo. I suoi superiori, consapevoli del resto di lavoro che ha da portare a termine, essendo persone comprensive, gli dicono di far loro presente se pensa di non riuscire a farlo. Lasciano a lui la scelta. Ovviamente i colleghi, che non vogliono prendersi l’incarico al posto suo, spingono affinchè lui accetti, fregandosene di tutta la mole di lavoro che dovrà fare. Dentro di sè sente di non voler lanciarsi in una sfida così impegnativa, gli piace il suo lavoro ma non al punto di dover vivere per lavorare.Cosa deve fare Mirko? Accettare per mantenere un buon rapporto con i colleghi o fare ciò che ritiene giusto per sé stesso? La risposta giusta vista dall’esterno sappiamo tutti qual è, quando però siamo noi stessi i protagonisti in questione, subentra il voler “farsi accettare”, avere approvazioni dagli altri, perché fondamentalmente siamo esseri sociali e vorremo andare d’accordo con tutti.

Molte volte però ciò che è bene per noi stessi va nella direzione opposta rispetto a ciò che è bene per gli altri. Qui Mirko deve rendersi conto che per ottenere la benevolenza dei compagni di lavoro rischia di far male tutto ciò che ha a carico e di arrivare a fine mese frustrato e arrabbiato. Conoscendo l’indole umana poi cosa pensate accadrà? Che i suoi colleghi non avranno da ridire se farà male il lavoro che poi avrà comunque delle conseguenze anche sul loro? L’azione quindi prevede in questo caso, essere convinti della propria scelta e trasmetterla con sicurezza agli altri “ Mi spiace ma ho troppo lavoro ancora da portare a termine, sono certo che qualcun altro in questo momento potrà completare il progetto meglio di me”. Mirko fece proprio così, ovviamente poi fu oggetto di occhiatacce e di sparlate cattive alla macchinetta del caffè, per messaggi, nel parcheggio, ed il mese successivo fu bersagliato, per altri motivi, il suo collega di scrivania!

Quando siete indecisi su quale strada prendere, seguite sempre ciò che sentite. Perchè una volta che avrete lasciato “parlare le persone”, state certi che avranno molto più rispetto di voi che avete continuato per la vostra strada e avete preso una decisione responsabile andando contro il giudizio altrui, ed è lì, che sicuri di voi stessi più niente vi annienterà 😉

“Dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.”
                                                                                                                                                                          (Steve Jobs)

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