Chi è “Pensi di Sapere”

Chi sono?

Il mio nome è Linda, sono nata a Verona nel lontano anno 1989, quando l’unico contatto con la tecnologia era Drangoball alle 14.00 e Sailor Moon alle 16.00 . Per tutto il resto del tempo, tranne quando ero rinchiusa tra le mura scolastiche, mi trovavo al parco a giocare con mio fratello e i suoi amici. Non so quanto pagherei per tornare a quel periodo, in cui tutto era pura spensieratezza e divertimento.

Poi però il tempo passa, la vita scorre, gli obbiettivi si evolvono e i sogni cambiano. Ad esempio il mio a nove anni era diventare una paladina della giustizia pronta a salvare il mondo da un invasione aliena. Non che poi sia cambiato, ma semplicemente gli alieni per ora si sono visti solo nei film quindi di me non c’è ancora bisogno. Dicono che ognuno nasca con delle predisposizioni naturali che se assecondate portano alla felicità interiore. Approvo pienamente questa teoria e sono fermamente convinta che l’ambientale non può far nulla per modificarle. Vi faccio un esempio. Il famoso psicologo, pioniere del comportamentismo, J. Watson disse “Datemi una dozzina di bambini sani e farò di ognuno uno specialista a piacere, un avvocato, un medico. A prescindere tal suo talento, dalle sue inclinazioni, tendenze, capacità, vocazioni e razza”.

E’ fattibile ciò che afferma? Certamente. Basti guardare l’infinità di figli d’avvocati, medici, cantanti, artisti.. la maggior parte seguono le orme di famiglia, e molti di questi con gli anni, possono affermare di aver voluto far altro nella vita. Questo perché è più facile accettare la vita che ci viene offerta, rispetto al dover faticare e soffrire per ottenere ciò per cui ci si sente portati.

A me è successa la stessa identica cosa, solo che la vita che dovevo accettare non mi faceva guadagnare abbastanza per far sì che mi accontentassi. Sì perché i soldi sono una giustificazione “esterna” che ci permette di accettare molte cose che non ci piacciono o non ci rendono felici. Non voglio giudicare chi si fa ammaliare dal denaro, perché sto ammettendo che io in primis probabilmente lo farei.

Invece il mio lavoro di impiegata per il quale avevo studiato, non mi faceva sentire realizzata e sufficientemente ripagata (per sopportare otto ore davanti ad un odioso pc), quindi decisi di dar voce alla mia inclinazione che da sempre sentivo di avere, la psicologia.

Dire psicologia è troppo generale, nello specifico mi è sempre piaciuto ascoltare gli altri, capire a fondo la loro sofferenza e consigliargli il meglio possibile. Una volta un amico mi chiese : << Perché ti piace il lavoro di psicologa?>>, non ho avuto esitazioni nel rispondere : << Quando una persona mi dice che sta soffrendo e vuole confidarsi, per me si apre un mondo perché so che una soluzione esiste sempre e non vedo l’ora di potergli dare un consiglio oggettivo che sicuramente i suoi occhi pieni di dolore non riescono a vedere>>.

Così lasciai il lavoro d’ufficio e mi iscrissi a vari test d’ingresso in giro per l’italia, speranzosa di entrare in qualche facoltà di Psicologia. Ricordo ancora i primi giorni di lezione, non conoscevo nessuno ero talmente impaurita e disorientata che molte volte pensai di mollare tutto. Per fortuna resistetti, con il tempo mi feci molti amici che ancor oggi considero tra i più cari. L'università è stata una delle esperienze più belle della mia vita. Non fu facile per niente ma si sa che più una cosa è faticosa più grande è la soddisfazione una volta conquistata. Il giorno della mia laurea ero talmente emozionata che non riuscivo a respirare, ma ricorderò per sempre la sensazione che mi invase quando uscii dall’aula dopo la discussione della tesi. Felicità immensa, autostima alle stelle, soddisfazione infinita, voglia di conquistare il mondo.
Perché questo Blog?

Chi ama la psicologia, chi si sente predisposto ad aiutare gli altri, chi ha un’elevata sensibilità, necessariamente deve aver sofferto in primis nella vita o quanto meno affrontato molte sfide.

Sicuramente la spiccata empatia che sento di avere deriva dai miei neuroni a specchio particolarmente sviluppati ma anche da un certo tipo di esperienze di vita che mi hanno reso più matura e sensibile. Ad un certo punto della mia vita mi ritrovai a riflettere sui vari problemi che le persone si ritrovano ad affrontare. Molti di questi erano simili e per un’istante mi attraversò l’idea di scrivere un manuale su come risolvere e far fronte a tante difficoltà che la vita mette di fronte a noi poveri esseri umani. Poi varie vicissitudini non mi permisero di realizzarlo ma quando vidi la possibilità di creare un blog dove scrivere i miei articoli e aiutare gli altri non ebbi più dubbi. Dovevo farlo. Tutto ciò che scrivo è frutto di molte esperienze vissute in prima persona e osservate negli altri ma anche di conoscenze apprese attraverso i miei studi e sulla quantità di libri che ho letto e che continuo a leggere. Posso, senza non troppa umiltà, affermare che se a vent’anni avessi avuto a disposizione un blog come il mio, mi sarei risparmiata molti crucci e tormenti per problemi che mi sembravano irrisolvibili. Il motto di questo blog è "Ogni problema ha la sua soluzione", contattami/scrivimi e ti aiuterò a risolverlo ;) E-mail : pensidisapere@hotmail.it Pagina facebook : Pensi di sapere Instagram : https://www.instagram.com/pensidisapere/?hl=it